IL CIGNO

20 agosto 2013

UN PERCORSO AD ANELLO LUNGO LA RIVA E IL SENTIERO DEL VIANDANTE

GOLETTA DEI LAGHI A BELLANO
Per la continuità pedonale lungo la riva e la realizzazione del marciapiede verso nord fino alla spiaggia di Oro, completando così un anello tramite il raccordo con il frequentato sentiero del viandante a monte.

Domenica 30 giugno Goletta Laghi di Legambiente, nel suo viaggio sul Lario per monitorarne le spiagge, si è fermata a Bellano e insieme con il Circolo del Lario Orientale ha invitato amministratori e stampa ad un percorso lungo le rive del territorio comunale per promuovere l’accesso pubblico al lago.
Il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, recependo le norme del Piano Paesaggistico Regionale, prescriva che “le previsioni urbanistiche dei Comuni relative ai laghi e ai fiumi dovranno essere improntate prioritariamente a garantire la tutela della naturalità delle coste, rive e spiagge e l’accessibilità pedonale pubblica a dette aree con particolare riferimento a quelle che ancora costituiscono spazi aperti non edificati”. Ciononostante, in questi anni non solo non abbiamo visto un ripristino dell’accesso alle rive del lago, ma nuovi manufatti l’hanno ulteriormente limitato.
Il tour, partito dalla Piazza Tommaso Grossi, dopo il lungolago, ha incontrato il Circolo Vela che auspichiamo diventi parte del percorso con sbocco alla foce del Pioverna.
Attraversata l’esigua spiaggia pubblica rimasta, abbiamo incontrato la rete metallica che impedisce di proseguire lungo la battigia. Superato l’ostacolo del Lido ci siamo ricordati del piccolo alaggio che consentiva l’accesso al lago di barche e persone e abbiamo visto che la veranda del ristorante del Lido rappresenta l’ostacolo a sud per accedere liberamente alla spiaggia.
Ripreso il cammino, ci siamo scontrati con i cancelli chiusi del porto in evidente contrasto con l’accessibilità.
Tornati sulla provinciale abbiamo percorso il marciapiede di Via per Lecco fino al parcheggio costruito sopra una darsena a servizio di una recente attività ricettiva ormai chiusa; sappiamo del progetto dell’Amministrazione comunale per l’adeguamento del marciapiede e ci auguriamo possa essere realizzato al più presto.
Finisce così il percorso verso sud. La parte verso nord si sviluppa dal porto vecchio fino alla spiaggia di Oro.
Si incontrano gli edifici ristrutturati della Calchera, occasione persa per realizzare un tratto di passeggiata a lago e dove una prescrizione dell’Amministrazione Provinciale, approvata nella Conferenza dei Servizi dell’8 aprile 2005, prevedeva un percorso pedonale a lago con rampe per i disabili.
La piccola spiaggia dopo il Meridiana consente l’accesso; si può pensare ad una convenzione con il Presidio ospedaliero che ne consenta la continuazione. Dopo l’ospedale ecco il giardino di Villa Santa Maria dove è previsto il passaggio pubblico, se abbiamo ben inteso. Poi l’eterno cantiere del depuratore dove con ben poco si può realizzare un marciapiede adeguato. Prima di giungere a Ponte Oro si evidenzia la necessità di concordare con i privati per poter completare l’opera che sarebbe di utilità comune in un tratto della provinciale in curva che comporta scarsa visibilità di automobilisti e pedoni.

Costanza Panella - Circolo Legambiente Lario Sponda Orientale